Medical Center Rita Leone

Ipertermia Oncologica a Radiofrequenza

 

Perché l'Ipertermia

Tecnica dell'Ipertermia

Tumori trattabili

 

Tecnica dell'Ipertermia

 

L'ipertermia consiste in una tecnica che prevede l'innalzamento controllato della temperatura dell'Organo trattato, avente lo scopo di contrastare il progredire di tumori primitivi o recidive locali. L'ipertermia produce un effetto citotossico diretto inibendo la proliferazione di cellule tumorali sia nella mitosi che nella sintesi del DNA cellulare. L'interesse per l'Ipertermia è andato crescendo, in questi ultimi anni, soprattutto in terapia oncologica: è stato infatti dimostrato che i farmaci comunementi usati nella terapia dei tumori possono avere una maggiore efficacia a parità di dose, oppure conservare la stessa efficacia con dosi inferiori, se somministrati in associazione alle tecniche ipertermiche.

Il vantaggio che ne deriva è che le sostanze citostatiche e la radioterapia - notoriamente mal tollerate per i rilevanti effetti collaterali - possono essere più facilmente usate con evidente netto miglioramento della qualità della vita del malato neoplastico. Un altro considerevole vantaggio dell'ipertermia è costituito dal fatto che la reattività immunitaria del malato tumorale - solitamente depressa dalla malattia stessa o dalle cure messe in atto per controllarla - viene potenziata dall'Ipertermia: questa mimando la febbre, provoca la liberazione di sostanze (citochine) le quali, nella maggior parte dei casi, hanno effetto protettivo per l'organismo dell'ammalato. Non va infine dimenticato che, in fase pre-operatoria, l'applicazione dell'Ipertermia può, riducendo la massa tumorale, facilitare l'opera del chirurgo e consentire l'intervento anche in casi che ad una prima valutazione vengono considerati inoperabili. L'Ipertermia quindi è una valida tecnica di potenziamento dell'attività di altre terapie (immunologiche, chimiche, radianti, chirurgiche): consente o la regressione del tumore o in molti casi un arresto della malattia per fasi più o meno lunghe e comunque nella stragrande maggioranza dei casi la conservazione di condizioni di vita soddisfacenti. In più di dieci anni di applicazione in combinazione tra Ipertermia e Radiazioni o Ipertermia e Chemioterapici, non è stato riscontrato alcun inconveniente di rilievo. Questa tecnica utilizza due piastre metalliche, che posizionate una sull'addome e l'altra sulla schiena, anatomicamente in posizione mediale, intrappolando tra di loro l'Organo trattato creano, attraversandolo, un campo magnetico e di conseguenza l'innalzamento della sua temperatura, la presenza di versamento ascitico non è un ostacolo.

 

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