Radioterapia Stereotassica, Radiochirurgia
Il termine
"Radiochirurgia" fa riferimento ad una particolare forma di radioterapia,
utilizzata per il trattamento di lesioni individuate attraverso metodi
stereotassici estremamente accurati.
Per le sue
caratteristiche la Radiochirurgia consente di erogare una dose singola di
radiazioni ad un bersaglio di dimensione limitata e, contemporaneamente,
limita l'esposizione dei tessuti
sani circostanti. La precisione della metodica presuppone una elevata
disponibilità delle moderne attrezzature di diagnostica radiologica
(Tomografia Computerizzata, Risonanza Magnetica, Tomografia ad emissione di
positroni o PET). Le indicazioni principali consistono nel trattamento di
piccole neoplasie primitive o secondarie dell'encefalo.
La Radioterapia Stereotassica viene utilizzata in caso di lesioni di
dimensioni maggiori, frazionando la dose totale in più sedute di
trattamento, riducendo, specie per alcuni tessuti od organi sani, la dose
biologica, conseguentemente diminuendo il rischio di complicazione.
Può essere effettuata in seduta unica, oppure frazionata in due o tre
sedute. |